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dicembre 13, 2011

L’attualità di Altiero Spinelli. Parola a Stefano Rossi, giovane, europeista e federalista

Stefano Rossi, classe 1986, da diversi anni membro della sezione di Torino della Gioventù Federalista Europea (Gfe) – gruppo giovanile del Movimento Federalista Europeo – di cui  è Tesoriere nazionale e fa parte della Direzione nazionale.
Laureato in giurisprudenza nel 2010 sta facendo la pratica presso uno Studio associato in Torino. East Journal lo ha intervistato sul presente e sul futuro dell’Unione Europea, una voce giovane e impegnata per capire quale destino attende il vecchio continente.

Che cosa vuol dire essere “europeisti” e cosa vuol dire credere in un progetto europeo di tipo federalista? Da dove proviene l’idea federalista europea? Qual è la sua storia?

Essere europeisti significa aderire all’idea di un’Europa unita; questa idea, che è profondamente politica, può essere declinata in molti modi. I federalisti, in particolare, credono che lo strumento concreto per realizzare l’unità europea sia la creazione di una federazione tra gli Stati d’Europa. In un certo senso i federalisti sono europeisti con un progetto politico-istituzionale chiaro e determinato.

dicembre 13, 2011

Quando la Turchia è Europa

di Giuseppe Mancini e Matteo Zola

Il dibattito sull’ingresso della Turchia nell’Unione Europea è di quelli che accendono gli animi. Il fronte del “no”, che finora ha avuto la meglio, è eterogeneo e diversi sono gli ordini di problemi: in primis c’è il fatto che la ripartizione dei seggi al Parlamento europeo è basato sulla popolazione, tanto più popoloso è uno Stato, tanti più seggi avrà. Oggi la Germania è il paese con più seggi, ben 96. La Turchia, con una popolazione pressoché pari a quella tedesca, si troverebbe ad avere molti (troppi, secondo alcuni) seggi. Tanto più, e questo in secundis, che la Turchia è un paese musulmano e l’Europa in cerca d’identità non sembra in grado di accettare il proprio retaggio islamico.