Raccontare l’Unione Europea di oggi per immaginare quella di domani, spiegarne in modo semplice le istituzioni, i poteri, i meccanismi. La storia dell’Unione Europea è l’epopea di un continente che, dalle rovine di due guerre mondiali, ha saputo costruire una progressiva unità. Oggi quel percorso di unione soffre come non mai le diverse esigenze nazionali faticando a trovare una direzione comune. L’unità politica è lontana, l’integrazione di altre nazioni è sospesa. La moneta, quindi l’economia, ci unisce, ma non può bastare. Uscire dall’impasse è necessario. Così East Journal prova, nel suo piccolo, a farsi luogo di incontro, conoscenza e dibattito sul presente e futuro dell’Unione Europea. Diceva Altiero Spinelli: “La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà”. Ci proviamo, un passo alla volta.
East Journal è un quotidiano on-line a vocazione partecipativa, registrato presso il tribunale di Torino, che racconta l’attualità politica, la società e la cultura dei Paesi dell’Europa orientale e balcanica Raccontare quella parte di Europa è però raccontare l’Unione Europea, il suo allargamento e le problematiche connesse. L’Europa però non è solo Bruxelles con le sue istituzioni, è molto di più. Il sogno di unità continentale, per un’Europa unita, libera e forte, sembra sempre più lontano. Per questo occorre interrogarsi sul futuro dell’Europa, su quali percorsi di unità possono svolgersi dentro e fuori dall’Unione Europea che resta ciò in cui crediamo. E che vorremmo contribuire a far conoscere poiché solo così sarà possibile cambiarla. In meglio.
Europa Futura è un progetto East Journal cui hanno fin qui contribuito con articoli, interventi e interviste:
Luca Bistolfi, Franco Cardini, Davide Denti, Elena Falco, Massimo Fini, Massimo Jevolella, Ida Magli, Giuseppe Mancini, Gabriele Merlini, Silvia Padrini, Valerio Pierantozzi, Stefano Rossi, Elena Scaltriti, Simone Vannuccini, Gustavo Zagrebelsky, Slavoj Žižek, Matteo Zola.
(foto dell’header di Silvia Biasutti)

